Adulti

Le scuole per adulti
Scuolemigranti è sorta per impulso delle associazioni che insegnano gratuitamente la lingua italiana a migranti adulti (tav. 2). Si tratta di 86 scuole con 133 sedi in cui si tengono corsi, un’infrastruttura distribuita non solo a Roma, infatti la Rete si sta allargando nelle province, soprattutto nel Viterbese e lungo la costa sud della regione dove in pochi anni si sono aperte 20 sedi di corsi.

E’ interessante notare che si tratta soprattutto di scuole di media dimensione che nel complesso hanno 40 – 80 allievi all’anno; quelle con più di 100 iscritti sono 26, tra cui spicca la Casa dei Diritti Sociali che riceve più di mille iscritti nella scuola romana a Termini, avendo scelto di tenere le porte aperte. Si tratta di un modello unico nella Rete di scuola a bassa soglia, che vede impegnata l’associazione 12 mesi all’anno e un coordinamento stabile dei volontari, per consentire ai migranti di frequentare anche saltuariamente, ma trovare sempre un solido metodo d’insegnamento. Sono 39 le associazioni che hanno meno di 100 allievi all’anno, tra queste una trentina di piccole scuole che accolgono meno di 30 migranti. Nella Rete anche queste hanno un ruolo importante poiché si spesso sono realtà ben radicate nella comunità locale, gli allievi sono assidui e si rinnovano con il passa parola.

Andamento degli iscritti
Fin dalla sua nascita Scuolemigranti ha previsto un sistema di monitoraggio dei migranti adulti iscritti ai corsi di italiano (griglia). Nell’analisi dei dati vanno fornite alcune avvertenze
-       Le associazioni non sono tutte ugualmente accurate nel fornire i dati al coordinamento e la crescita quantitativa della Rete rende sempre più difficile completare i dati dell’universo in esame
-       gli iscritti non corrispondono ai frequentanti effettivi dei corsi di italiano; la percentuale di quanti seguono con una certa continuità le lezioni varia in base al modello formativo adottato dalla scuola.

Negli ultimi tre anni i migranti adulti iscritti alle scuole della Rete si sono attestati intorno a 11.000, per l’87 % concentrati nell’area del comune di Roma. Tuttavia va rimarcato lo sviluppo in corso nel Viterbese dove crescono gli iscritti e nel Sud Pontino dove si registra l’ingresso nella Rete di molte nuove associazioni.

Rispetto alle altre provincie del Lazio, nel Viterbese c’è la percentuale  più alta di migranti con il permesso di lungo soggiorno (59%) e, tra i permessi a breve, prevalgono  quelli per motivi familiari (16,8%). I residenti stranieri incidono per il 9,4% (dato 2015) e l’immigrazione appare stabilizzata, in leggerissimo aumento rispetto al 2014 (+ 0,2).

Nella provincia di Latina la percentuale di residenti stabilizzati è inferiore alla media regionale (8,4%), ma è in atto il più rapido incremento (+ 5,4%), dovuto in gran parte all’arrivo di rifugiati. In quest’area, tra i permessi a breve si registra la percentuale più alta di richiedenti asilo (30,2%).

Dunque, Scuolemigranti sta crescendo insieme allo sviluppo dell’immigrazione.