Bambini e ragazzi

Il 20 Aprile si è tenuto un primo convegno teso a rafforzare la progettualità di questa area di intervento di Scuolemigranti: “Scuole aperte al territorio”.

L’impegno di Scuolemigranti si sostanzia già da qualche anno sul fronte dell’istruzione scolastica dei bambini e dei ragazzi: dal 2012 si è avviato un censimento che ha fatto emergere una fitta rete di attività. Una prima documentazione su queste attività ha prodotto il Dossier Approdi pubblicato nel 2014. A dicembre 2015 è stato completato un primo censimento delle attività, a partire dal quale la Rete Scuolemigranti si propone di avviare un Osservatorio partecipato, che costituirà un terreno di rilevazione delle esperienze ma anche di confronto sulla didattica L2 e le procedure di accoglienza, e di proposte per migliorare i tanti interventi e la collaborazione tra le associazioni, il territorio, le famiglie e la scuola.

Le dimensioni di questi interventi hanno condotto alla creazione di una mappa georeferenziata dedicata, dove è possibile distinguere due principali tipologie di intervento: a  scuola e sul territorio.
Nel primo caso si tratta di diverse attività che arricchiscono direttamente l’offerta formativa della scuola: italiano L2 agli alunni e ai genitori, educazione interculturale, sostegno al dialogo scuola-famiglia. Parallelamente le Associazioni di Scuolemigranti arricchiscono il territorio offrendo servizi socio-educativi, come i centri di aggregazione, i doposcuola e le attività con le comunità per i minori non accompagnati o per i minori in misura cautelare.

A fronte di queste esperienze Scuolemigranti lavora per la costruzione di una sempre più efficace collaborazione tra le scuole, le famiglie e le associazioni del territorio, e si avvale delle normative a disposizione per proporre protocolli dintesa adattati alle varie esigenze.