Diritto allo studio

Diritto allo studio

La scuola italiana è regolata in modo da facilitare l’accesso alle persone di origine straniera, quali: bambini nati qui da genitori migranti, ragazzi ricongiunti in età dell’obbligo, minori non accompagnati, giovani interessati alla professionalità. La riforma dei CPIA è tesa ad ampliare l’accesso all’istruzione per tutti gli adulti, italiani e stranieri.

Tuttavia, le norme a tutela del diritto allo studio sono poco note, non solo ai diretti interessati, ma anche al personale scolastico e alle associazioni del terzo settore. Scuolemigranti, in collaborazione con altri partner, ha organizzato un seminario il 24 gennaio 2020 per rispondere a una domanda di aggiornamento espressa da quanti sono impegnati nell’integrazione dei migranti a scuola: docenti, mediatori culturali, inseganti di italiano, volontari Scuolemigranti, centri di accoglienza, associazioni di tutela legale.

Il diritto all’istruzione e alla formazione professionale dei minori stranieri, Fiorella Farinelli
Processi di scolarizzazione di bambini e ragazzi di origine/provenienza straniera, Fiorella Farinelli
Fiorella Farinelli, Il diritto all’istruzione dei figli dell’immigrazione, in via di pubblicazione sul sito ASGI 

La normativa italiana e il test linguistico in contesto migratorio, Sandra Monaco, CEDIS
Tabella crediti riconoscibili in relazione alla conoscenza della lingua, cultura civica e vita civile in Italia
Sillabo di riferimento per i livelli di competenza in italiano L2: Liv. A1, Enti certificatori dell’italiano L2

Linee guida MIUR per la progettazione:
Sessione di formazione civica e di informazione, di cui all’art. 3 DPR 179/2011
Percorsi di alfabetizzazione e di apprendimento della lingua italiana