Educare alla cittadinanza

Educare alla cittadinanza

Il programma di educazione civica del corso di italiano livello A2 , che fu indicato dal Miur e dal Ministero dell’Interno, comprende: storia e costituzione italiana, istituzioni centrali e territoriali, diritti e doveri dei cittadini, istruzione, salute, abitazione e altre informazioni pratiche orientate all’inserimento stabile di un nuovo cittadino. In tutto si tratta di 15 schede, tradotte in 20 lingue.

Queste due leve, italiano ed educazione civica, devono accompagnare l’allievo nel suo specifico percorso d’integrazione. Fare educazione civica significa creare un ambiente che accoglie le divergenze, fa evolvere le tensioni, produce coscienza democratica. La scuola di Insieme Immigrati in Italia a Formia sta svolgendo un modulo didattico dalla prima accoglienza nel corso all’acquisizione dei documenti, dalla visita all’anagrafe Comune di Formia all’identità culturale.

I nostri insegnanti volontari sono consapevoli del loro ruolo educativo?
Il modo in cui viene insegnata la lingua italiana – direttamente o indirettamente – produce educazione e induce comportamenti importanti per l’integrazione dei migranti. I nostri corsi di italiano trasmettono valori (occidentali? universali?) che possono mettere in moto cambiamenti positivi nelle persone o, all’opposto, possono indurre rifiuto della scuola, dello studio, dell’integrazione nel nostro paese. Tra noi serpeggiano alcune domande aperte, quali:
– stiamo offrendo ai nostri allievi le coordinate essenziali per inserirsi nel paese di approdo?
– la scuola ha scelto alcuni contenuti civili irrinunciabili da inserire nel programma di italiano?
– in che misura i nostri insegnanti volontari sanno riconoscere la propria matrice culturale?
– sappiano reggere il dialogo con persone di matrici culturali diverse, difformi e perfino opposte alla nostra?

A questi interrogativi mancano risposte univoche, anzi conviene lasciarli per così dire sospesi nel contesto scuola… Tuttavia, è utile di tanto in tanto tirarli fuori, farli circolare nel collettivo dei volontari, per aggiustare le scelte formative della scuola. Su alcuni temi dedicare dei momenti riflessivi, in gruppo.

Cosa offre Scuolemigranti
Scuolemigranti sta investendo in un ambito che chiamiamo in via approssimativa educazione alla cittadinanza, con una serie di passeggiate didattiche, esperienze formative messe a disposizione delle scuole di italiano. Le proposte vanno dall’educazione civica tradizionalmente intesa (costituzione e Capo dello Stato, storia d’Italia, Stato centrale, Ente Locale), a strumenti per orientare gli allievi verso servizi e sportelli essenziali (tutela giuridica, sanità, ricerca di lavoro), accesso guidato all’arte, apertura verso esperienze di volontariato e cittadinanza attiva. 

Educare alla cittadinanza non è un programma ma un vasto campo sperimentale, aperto alla semina creativa delle scuole di italiano.
Come definire un buon cittadino, in un contesto multi-culture, multi-lingue, multi-religioni? La formazione dei nostri allievi, procede di pari passo con l’autoformazione che coinvolge tutti i volontari di Scuolemigranti Un cammino comune, per trasformarci in Con-cittadini.
Educare alla cittadinanza attiva nella Rete Scuolemigranti, Paola Toniolo Piva