Estate 2020 a scuola

Estate 2020 a scuola

Da settembre 2019 a marzo 2020, Scuolemigranti ha fatto un’inchiesta nella Città metropolitana di Roma sui così detti respingimenti scolastici. Antonella Priori documenta sul 15° Rapporto Osservatorio Romano sulle Migrazioni, molte criticità per carenza di organico e prassi dilatorie, come inserimento dell’iscrizione in lunghe liste di attesa. Risultato: bambini e bambine rimangono a casa per mesi senza risposta da parte delle scuole. Intervista di Paola Piva a Radio Radicale.

28 febbraio, Lettera aperta a firma della Rete, di dirigenti scolastici e amministratori dei Municipi 1, 3, 5, 8.

Disparità tra alunni stranieri e italiani
Dopo il 7 marzo 2020 prioritario per la Rete è il sostegno al dialogo tra scuole e genitori immigrati. Le scuole hanno incontrato difficoltà a raggiungere i genitori, molti alunni stranieri non hanno potuto seguire lezioni da casa. Uno studio del Sant’Egidio su 800 alunni di 6-10 anni, seguiti dalla comunità: 61% non ha usufruito delle lezioni a distanza. Lo studio a casa richiede: tecnologia, spazio, tranquillità, ma soprattutto un familiare che parla italiano e sa navigare in rete. Vedi analisi del Forum Disuguaglianze e differenze.

In didattica online trovi le esperienze della Rete di insegnamento a migranti adulti e minori.

Verso la riapertura delle scuole

20 aprile 2020 Documento Scuolemigranti inviato al Miur su alcune misure necessarie, per la collaborazione tra scuole e associazionismo nel sistema misto.

Giugno 2020, Miur, Osservatorio per l’integrazione, “E’ la lingua che ci fa eguali. Nota per riaprire senza dimenticare gli alunni stranieri”

2 luglio 2020, Scuolemigranti, Lettera al direttore USR, Rocco Pinneri con proposte.

15 luglio 2020 video conferenza USR Ufficio III e Direttivo Scuolemigranti. Impegni:
La Rete Scuolemigranti si impegna a favorire lo sviluppo di patti territoriali tra enti locali, scuole e associazioni.

23 luglio 2020, Circolare USR Lazio ai dirigenti scolastici sull’iscrizione degli alunni neo arrivati.

Per approfondire

“La scuola riparte (anche) fuori dalle mura”, proposte di quattro dirigenti scolastici, Laura Biancato, Amanda Ferrario, Antonio Fini, Alessandra Rucci. Riprogettare i contenuti formativi, dare precedenza al lavoro in presenza. Monitorare lo studio a distanza di alunni BES. Piattaforma nazionale con Unità didattiche a distanza e canali TV (RaiPlay Learning). Formazione dei docenti.

“Una scuola grande come il mondo”, MCE, CEMEA, Focus – Casa dei Diritti Sociali, Scuola di Formazione Legambiente, CSV Lazio e altri. Per un patto educativo di corresponsabilità di adulti educatori: insegnanti, genitori, cittadini, amministratori, ragazzi delle superiori.

EUROPA, “Integrazione degli studenti provenienti da contesti migratorie nelle scuole d’Europa”, dicembre 2018.

Rapporto – Eurydice, 2018. Le politiche di 42 Stati europei per l’inserimento degli studenti neo arrivati

Diritto allo studio. Norme che inquadrano l’accesso delle nuove famiglie alla scuola e, più in generale, il funzionamento del sistema scolastico italiano.

Educare alla cittadinanza attiva nella Rete Scuolemigranti“, articolo di Paola Piva in “Famiglie nonostante. Come gli affetti sfidano i confini”, di Maurizio Ambrosini, 2019 Il Mulino.
Con ricerche sociali in Italia e all’estero, viene composto un quadro dei cambiamenti nelle tre famiglie dei migranti: quella del paese d’origine, quella che affronta l’emigrazione e la terza famiglia che si costruisce e ricostruisce nel nuovo paese d’approdo.