Iscrizione alunni neo arrivati

Iscrizione alunni neo arrivati

E’ importante conoscere la circolare che USR ha inviato ai dirigenti delle scuole del Lazio, per l’iscrizione a scuola di alunni con cittadinanza non italiana (allegato). La Rete da tempo segnalava personale scolastico che non si attiene a tutte le norme o le ignora.

Con circolare luglio 2020 viene ribadito che:
– le iscrizioni possono essere richieste in qualsiasi momento dell’anno
– l’alunno di origine straniera va iscritto nella classe corrispondente all’età (salvo eccezioni sollevate dal collegio docente dopo attenta valutazione delle competenze, abilità e livelli di preparazione dell’alunno)
– è consentita l’iscrizione anche se sprovvisto di codice fiscale (codice provvisorio, in attesa del definitivo)
– vengono iscritti (con riserva) anche gli alunni privi di documentazione e irregolari 
– l’iscritto con riserva può conseguire titoli di istruzione al termine di ogni ciclo (anche alle superiori)

Raccomandazioni della Rete Scuolemigranti
Cose da sapere per un aiuto informato quando aiutiamo il genitore nel primo colloquio con la scuola per l’iscrizione dell’alunno e alunna neo arrivati (leggere circolare USR).
– L’autonomia scolastica prevede che la scuole possa rifiutarsi di accogliere nuovi alunni quando le classi piene (limiti di capienza alunni/docenti fissati da MIUR).
– Al primo contatto dei genitori con la struttura scolastica, l’associazione che li assiste può ottenere maggiore disponibilità, se fa presente che l’alunno/a neo arrivato/a è seguito costantemente per la lingua

– In ogni caso, raccomandiamo di

 A scuola anch’io, iniziativa politica di Scuolemigranti
Il genitore che tiene a casa un figlio e una figlia di 6-16 anni contravviene all’obbligo di istruzione che riguarda tutti, italiani, stranieri, immigrati irregolari. Il dovere a dare l’istruzione è previsto dalla costituzione italiana, tuttavia il sistema scolastico non è attrezzato a governare l’incontro domanda-offerta di posti a scuola. Infatti, l’autonomia della scuola non viene bilanciata da una pianificazione degli organici adeguati alla popolazione scolastica.
– per gli alunni disabili c’è il docente di sostegno, ma la percentuale viene calcolata sul 2007, a fronte di un aumento notevole di alunni con disabilità
– per gli alunni che non conoscono l’italiano (lingua di istruzione !) non sono previsti insegnanti in più. Il MIUR ha istituito la classe di concorso A23 per insegnare italiano a stranieri ma non prevede l’organico in più per questi alunni. Scuolemigranti ha in corso un confronto politico con MIUR e USR Lazio, vedi www.scuolemigranti.org/a-scuola-anchio/
Per un eventuale ricorso legale, la Rete raccomanda sportelli legali di Asgi e altri www.scuolemigranti.org/sportelli/