Modello territoriale

Modello territoriale

L’insieme delle attività per bambini e ragazzi stranieri svolte dalle associazioni di Scuolemigranti delinea un modello d’intervento da realizzare in ogni territorio del Lazio, un progetto educativo per rispondere alle esigenze che emergono dalle famiglie e dai giovani di seconda generazione.

Il censimento 2018 registra più di quaranta associazioni in collaborazione con un’ottantina di istituti scolastici: scuole elementari, medie, licei e istituti superiori. Da notare la crescita oltre l’area metropolitana, in tutte le province del Lazio (vedi tav. 2).

Per arricchire l’offerta formativa delle scuole, offriamo laboratori di italiano L2 in orario scolastico, finalizzati a colmare quel gap linguistico che causa disaffezione allo studio e insuccesso scolastico.  laboratori di italiano L2, laboratori di intercultura e incontri di dialogo interreligioso. Per facilitare il protagonismo delle famiglie straniere nella vita scolastica, le associazioni forniscono alla scuola  mediatori in accoglienza e nei colloqui con insegnanti, nonché laboratori di italiano per i familiari.

Le attività socio-educative esterne o a fianco della scuola sono importanti per connetterla alla vita di quartiere. Alcune associazioni hanno costruito la propria sede in un’ala scolastica, con accesso indipendente. Un prolungamento della formazione, aperto al quartiere: doposcuola, laboratori di L2 e sostegno allo studio, laboratori di scrittura e lettura, centro estivo, corsi per familiari.

Cemea del Mezzogiorno e Cies gestiscono inoltre due centri giovani, di socializzazione per ragazzi italiani e stranieri che educano alla responsabilità verso sé stessi, i compagni e la collettività, mediante attività creative e ludiche: Centro Fenix al Pigneto e Centro Matemù all’Esquilino.

Infine, alcune associazioni della Rete gestiscono in toto o in collaborazione con altri soggetti uno o più centri di accoglienza per minori stranieri non accompagnati (MISNA). Alcune associazioni stanno curando l’inserimento a scuola di ragazzi stranieri lontani dalla famiglia, da un lato per dare sostegno ai docenti, dall’altro per aprire una riflessione con tutta la classe sull’esperienza singolare di questi alunni. A tal fine, la Casa dei diritti Sociali di Latina ha creato un video che gira nelle scuole accompagnato dalla testimonianza personale di minori stranieri non accompagnati.

Facendo tesoro di tante esperienze, Scuolemigranti ha maturato un progetto a filiera (link) per realizzare questo insieme di attività, in territorio circoscritto, mediante un concorso di energie interne ed esterne alle scuole. Con la regia locale del comune o Municipio.