Riapertura della scuola

Riapertura della scuola

Dopo il 7 marzo 2020 è cominciato un nuovo impegno dei volontari: mantenere vivo il rapporto con migranti dei corsi di italiano e seguirli a distanza. Il dialogo con le scuole è diventato prioritario per poter aiutare bambini e ragazzi di origine straniera. In didattica online trovi le esperienze con adulti e minori.

Anno 2019 – 2020
Per gli alunni dell’obbligo, l’anno scolastico 2019-20 è stato particolarmente critico:

  • da settembre a febbraio, alcuni bambini e ragazzi ricongiunti non hanno trovato posto nelle scuole a Roma. Vedi la mobilitazione di Scuolemigranti in appoggio ai neo arrivati. Per loro, nell’autunno 2020, il primo ingresso nel sistema scolastico richiede un’accoglienza speciale, in una classe corrispondente all’età e una didattica mirata alla lingua di istruzione.
  • a marzo le scuole hanno lavorato settimane per raggiungere gli alunni e non pochi sono risultati irreperibili. Uno studio del Sant’Egidio su 800 alunni 6-10 anni residenti in 27 quartieri romani segnala che 61% non ha usufruito delle lezioni a distanza. L’8% degli alunni iscritti alla primaria non ha avuto contatti con docenti dalla chiusura delle scuole.

Disparità tra alunni stranieri e italiani
Le misure anti-contagio rendono necessaria l’adozione nelle scuole di un “sistema educativo misto”, parte in presenza dei docenti, parte a distanza online. Lo studio a casa comporta risorse in più. Un famigliare di sostegno in grado di comprendere l’italiano e la navigazione in rete, di agevolare il ritmo di studio in un ambiente tranquillo e connesso. Il sistema misto rischia di penalizzare fortemente le famiglie immigrate.

Forum Disuguaglianze e differenze

Documento Scuolemigranti inviato al Miur aprile 2020. Segnala alcune misure necessarie, per la collaborazione tra scuole e associazionismo nel sistema misto.

Anno scolastico 20-21
Governo, esperti, Terzo Settore programmano la nuova scuola.
“La scuola riparte (anche) fuori dalle mura”, proposte di quattro dirigenti scolastici, Laura Biancato, Amanda Ferrario, Antonio Fini, Alessandra Rucci. Riprogettare i contenuti formativi prima ancora di orari e turni. Inizio ciclo elementari, medie, superiori: dare precedenza al lavoro in presenza. Feedback continuo nello studio a distanza di alunni BES. CPIA; corsi di italiano; corsi serali. Piattaforma nazionale con Unità didattiche a distanza e canali TV (RaiPlay Learning appena avviato). Formazione dei docenti.
“Una scuola grande come il mondo”, MCE, CEMEA, Focus – Casa dei Diritti Sociali, Scuola di Formazione Legambiente, CSV Lazio e altri. Per un patto educativo di corresponsabilità di adulti educatori: insegnanti, genitori, cittadini, amministratori, ragazzi delle superiori.