Attestato italiano A2

La conoscenza dell’italiano è indispensabile
- dopo il marzo 2012, a ogni migrante che entra in Italia con accordo di integrazione
- al migrante che richiede il permesso CE per soggiorno di lungo periodo, escluso il titolare di protezione internazionale ( asilo e sussidiaria )

Come si ottiene l’attestato di italiano A2. Il migrante può seguire tre vie
-        corso gratuito di italiano presso un CTP
-        corso gratuito di italiano presso Scuolemigranti, coordinato con CTP
-        test presso lo Sportello Unico Immigrazione della Prefettura.
La sessione di educazione civica e cultura italiana sarà progressivamente compresa nei corsi di italiano dei CTP e nei corsi coordinati di Scuolemigranti. In una fase intermedia tale sessione sarà ancora realizzata dalle Prefetture.
Il migrante che ha sottoscritto l’accordo di integrazione e che alla verifica del primo biennio non produce l’attestazione di conoscenza dell’italiano di livello A2 e/o non ha frequentato il corso di educazione civica, può richiedere di essere sottoposto ad un test per uno o entrambi i requisiti, che si effettuerà presso la Prefettura o le sedi da questa indicate.

Test di italiano A2 in prefettura. Per il solo ottenimento della Carta di soggiorno di lungo periodo,il migrante che sa l’italiano e punta al certificato senza fare un corso, può sostenere il test presso la Prefettura:
-        fa domanda per via telematica collegandosi al sito http//testitaliano.interno.it, compilando il modulo, eventualmente con l’aiuto di un patronato
-        entro 60 il migrante riceve per via telematica l’appuntamento: giorno, ora e luogo
-        si presenta all’appuntamento e sostiene il test. Se va bene la prefettura lo comunica alla Questura ai fini del permesso, se va male deve ripetere la prova facendo nuova domanda per un nuovo appuntamento.

Documenti necessari.Per ottenere l’attestato di italiano A2 il migrante deve essere regolare, cioè avere
-        permesso di soggiorno a qualunque titolo
-        status di rifugiato
-        titolo di protezione internazionale
E’ in regola anche chi possiede uno dei seguenti documenti:
-       “cedolino” per il rinnovo del permesso di soggiorno, con la foto tessera dell’interessato. Viene rilasciato allo straniero che ha fatto la domanda del permesso ed è in attesa del rilascio. Sul cedolino è indicata la data in cui presentarsi in Questura per ritirare il permesso di soggiorno o per rinnovare il cedolino stesso
-       ricevuta postale di spedizione dei documenti contenuti nel kit per richiedere il permesso
-        documento rilasciato dalla Questura che certifica la richiesta di asilo e la data dell’appuntamento per la verbalizzazione.
-        ricevuta di inoltro della procedura di emersione, avviata da un datore di lavoro per un immigrato irregolare e in attesa della convocazione da parte dello Sportello Unico della prefettura.
Per l’identificazione del migrante sono ritenuti utili anche documenti diversi dal passaporto, purché con foto. l documenti sono richiesti sia agli allievi dei CTP che agli allievi dei corsi coordinati di Scuolemigranti. In questo caso, spetta alla scuola della Rete raccogliere la documentazione che attesta lo stato di regolarità e presentarli al CTP dove gli allievi sostengono le prove finali.

Cosa è il CTP. Il Centro territoriale permanente è la scuola pubblica per adulti, coordinata dall’Ufficio scolastico Regionale (USR), finanziata e regolata dal Ministero di Istruzione, Università e Ricerca Scientifica (MIUR). Solo i CTP possono rilasciare la certificazione di italiano A2.

Cos’è il corso coordinato. E’ un corso gratuito gestito da un soggetto privato che aderisce alla Rete Scuolemigranti: associazioni di volontariato, cooperative sociali, biblioteche, fondazioni e altri organismi del terzo settore del Lazio. L’aderente alla Rete stipula un’intesa con un CTP, per consentire agli allievi di sostenere le prove di accertamento presso il CTP stesso. L’attestato fornito dal CTP certifica due cose:
-        conoscenza dell’italiano (il migrante ottiene 24 punti)
-        adempimento della sessione di educazione civica (il migrante non perde 15 punti del bonus iniziale)

Come si misura l’italiano di livello A2. La classificazione standard delle competenze di una lingua straniera è fissata nel QCER. Il livello A2 comporta:
-        comprendere frasi isolate ed espressioni di uso frequente
-        comunicare in attività semplici e di routine che richiedono solo uno scambio di informazioni semplice e diretto su argomenti familiari e abituali
-        descrivere in termini semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati.

Cosa contiene la sessione di educazione civica e cultura italiana. E’ un ciclo formativo di 5-10 ore che informa su: la costituzione italiana, le principali istituzioni pubbliche, i diritti e i doveri degli stranieri in Italia, le facoltà e gli obblighi inerenti al soggiorno, i diritti e i doveri reciproci dei coniugi, i doveri dei genitori verso i figli, anche in riferimento all’obbligo di istruzione. Per articolare la sessione di educazione civica all’interno di un corso di italiano, i CTP e la Rete Scuolemigranti possono ispirarsi alle Linee Guida emanate dal MIUR.

Al riguardo, la Rete ha prodotto un format di 132 slide adottata dalla Regione Lazio, che è stata tradotta in 19 lingue.

Vedi anche
Per collaborare con CTP.