Sinergie con CPIA

Sinergie con CPIA

Nel novembre 2010, quando si stava delineando l’accordo di integrazione che richiede, ai fini del soggiorno di lungo periodo, il certificato comprovante la conoscenza della lingua italiana, la Rete organizzò un convegno insieme all’Ufficio Scolastico Regionale del Lazio, a esponenti del Ministero dell’Interno e dell’Istruzione, ad assessori regionali e provinciali, al mondo dell’istruzione e del terzo settore. Si stimò un fabbisogno di corsi di italiano L2 per 30.000 migranti all’anno. Di qui la proposta di cerare un sistema di offerta integrato CTP – associazioni con corsi coordinati.

La Rete e l’Ufficio scolastico regionale elaborarono un’intesa, che valorizzava la flessibilità organizzativa propria del terzo settore e al tempo stesso garantiva il ruolo istituzionale dei CTP. Il modello di corso coordinato ha così consentito ai migranti di frequentare una scuola della Rete e sostenere le prove finali in sede pubblica.

La riforma dell’istruzione degli adulti nel 2014 con l’istituzione dei CPIA ha comportato la fine di questa esperienza e nuove forme di collaborazione con i CPIA. La riforma, da un lato è coincisa con l’aumento del numero di migranti adulti che non hanno bisogno dell’attestato italiano A2 (link attestato A2), in particolare ricongiunti e  richiedenti asilo. Dall’altro ha rafforzato la missione della scuola pubblica per adulti allargando la possibilità di intese nei territori con associazioni, scuole di italiano del privato sociale, centri di accoglienza richiedenti asilo.

Sistema misto pubblico privato
I CPIA e le scuole di italiano della Rete stanno riposizionando le rispettive offerte formative così da  ottimizzare la valenza ordinamentale della scuola pubblica e il valore sociale proprio di Scuolemigranti (link varietà dell’offerta nostra).

La scuola pubblica per adulti è riservata a migranti regolari. Tuttavia è molto importante che anche il migrante privo di permesso di soggiorno possa imparare l’italiano e sperimentare le proprie capacità professionali in laboratori informali offerti dalle associazioni (link Auser Latina)

Nei CPIA del Lazio risulta carente l’offerta di corsi mirati ad adulti analfabeti, ai quali sono riservate solo poche ore precedenti l’inserimento nei corsi A1.  Con l’aumento nel Lazio di migranti analfabeti, che si iscrivono ai corsi delle associazioni, Scuolemigranti sta attrezzando con un pool di volontari esperti (link Alfa).

Le scuole del volontariato incoraggiano gli allievi  a proseguire gli studi nel sistema istruzione e formazione pubblica: terza media, diplomi, formazione professionale (link professionalità e lavoro)