Il progetto

Il contesto
Gli immigrati che non hanno potuto andare a scuola nel loro paese devono superare un ostacolo in più per riuscire a integrarsi in Italia. Una fatica particolarmente gravosa, quella d’imparare a leggere e scrivere in età adulta, tuttavia anche un grande salto di qualità nella crescita personale. Non solo. Alfabetizzare i futuri nuovi cittadini interessa l’insieme degli abitanti, nell’immediato e per la convivenza a lungo termine.

In tutta Italia, docenti della scuola pubblica e insegnanti volontari segnalano l’aumento di adulti analfabeti nei corsi di italiano, un fenomeno emergente, destinato a crescere  con l’arrivo di rifugiati, di minori non accompagnati e anche di mogli e madri con basso livello d’istruzione, che si ricongiungono a un ramo della famiglia immigrato da molti anni.

Alfabetizzare queste persone rappresenta una bella sfida, sia in campo didattico che nel rapporto umano alunno-insegnante, ma richiede lo sviluppo di capacità particolari, in parte inedite. In pochi anni sono sorte alcune esperienze formative molto interessanti, tuttavia per lo più racchiuse in ambito locale. Laboratori dove “abili artigiani” hanno ideato approcci e manuali innovativi, dedicati espressamente a migranti adulti analfabeti.

Finalità

  • Dare visibilità ai bisogni formativi dei migranti analfabeti, largamente sottovalutato dalle istituzioni
  • Mettere in dialogo formatori esperti, per favorire la ricerca e la convergenza scientifica
  • Formare una squadra di formatori disponibili ad aiutare gli insegnanti volontari di Scuolemigranti

Percorso
L’iniziativa ALFAmigranti prende il via il 22 settembre 2017 a Roma con il progetto “Ponti di Parole” di Italstra, la scuola di italiano per stranieri dell’Università di Palermo. A seguire verranno invitate realtà attive a Bergamo, Torino, Emilia Romagna.

A turno, gli esperti terranno una conferenza pubblica per raccontare il proprio lavoro e cureranno un laboratorio formativi a inviti, riservato a insegnanti che si stanno specializzando nei corsi per analfabeti migranti (adulti, minori non accompagnati, donne).

La squadra
Carolina Purificati (Asinitas), Florinda D’Amico (Casa Diritti Sociali), Alessandra Macchitella (Casa Diritti Sociali) Laura Ciavardini