Pubblicazioni

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Approdi. Rete per l’inclusione scolastica delle seconde generazioniCopertina JPG
Roma maggio 2014 pp. 34

Il quaderno pubblica il primo censimento delle azioni promosse da associazioni e cooperative sociali aderenti alla Rete.
Contiene, inoltre, indicazioni riguardo al modello di convenzione per la collaborazione con gli istituti scolastici e la convenzione tipo tra l’associazione aderente a Scuolemigranti e gli istituti scolastici, condivisa con Ufficio Scolastico Regionale.

Laboratori di cittadinanza. Imparare l’italiano con la Rete Scuolemigranti
a cura di CESV Roma, gennaio 2014 pp. 214  Laboratori Cittadinanza copertina

Il libro offre uno spaccato dell’esperienza della Rete dando voce alle  centinaia di volontari impegnati quotidianamente in questo delicato ambito della vita sociale.

 

 

 

Per l’educazione civica, la Rete ha realizzato 132 slides, che gli insegnanti dei corsi di Lingua, Cultura e Civiltà Italiana possono inserire nella programmazione didattica. Per le slides in più lingue: clicca qui


I quaderni delle Scuole Migranti

1. “Gioco e narrazione di sé“, gennaio – febbraio 2013
2. “Frontiere“, marzo – aprile 2013
3. “Lentezza“, maggio – giugno 2013
4. “Scaffale“, luglio – ottobre 2013
6. “Autoritratti“, novembre – dicembre 2013
7. “Quaderni delle Scuolemigranti. Supporti formativi per il volontario-insegnante“, giugno 2014

Premio Basile 2013, maggio 2013

Documenta l’illustrazione allegata,maggio 2013, alla candidatura al Premio Filippo Basile 2013 per la Formazione nella PA. La Rete Scuolemigranti ricevette il 3° Premio nella Sezione Reti formative e il Premio speciale del Comitato scientifico. (Documento a cura di Silvio Stoppoloni)

Scuolemigranti: le scuole del volontariato a Roma e nel Lazio

Layout 1A luglio 2009 è stato pubblicato dai CSV del Lazio CESV e SPES il volume “Scuolemigranti – Le scuole popolari di italiano per migranti a Roma e nel Lazio”. Si tratta di una ricerca sociale che si pone l’obiettivo di indagare sui corsi gratuiti di lingua italiana promossi e gestiti da associazioni di volontariato e da altri enti del terzo settore a Roma e nel Lazio. Particolare attenzione è posta sull’approfondimento delle soluzioni organizzative e delle scelte metodologiche adottate dalle scuole popolari per garantire una bassa soglia di accesso ai percorsi formativi. L’obiettivo è quello di riuscire a valorizzare queste esperienze, conoscerle, farle conoscere mettendole in rete, in modo che ci sia una condivisione di queste culture e pratiche, con un loro eventuale passaggio da una dimensione di sperimentazione ad una dimensione di applicazione più ampia, anche nel mondo della scuola pubblica.