Norme

Costituzione italianavisite guidate palazzo del Quirinale II

Cliccando sul sito Immigrazioneoggi trovi la costituzione italiana in varie lingue: italiano e rumeno, albanese, arabo, cinese, francese, inglese, macedone, polacco, russo, spagnolo, ucraino

Dichiarazione universale dei diritti umani

Adottato dall’Assemblea Generale il 10 dicembre 1948. il potere delle sue parole di risuonare con forza attraverso tutte le culture e i linguaggi” ha dichiarato Zeid Ra’ad Al Hussein, Alto Commissario per i Diritti Umani. Oggi la Dichiarazione può contare 501 traduzioni, in lingue che vanno dalla abcasa allo zulu https://www.ohchr.org/EN/UDHR/Documents/UDHR_Translations/itn.pdf
Oggi la Dichiarazione può contare 501 traduzioni, in lingue che vanno dalla abcasa allo zulu. Cerca in https://www.ohchr.org/EN/UDHR/Pages/SearchByLang.aspx
Centro di Ateneo dei diritti umani dell’Università di Padova pubblica ogni anno un Annuario sullo stato dei diritti in Italia.

Immigrazione

Raccolta leggi complete sull’immigrazione Ministero dell’Interno

Decreto Sicurezza. Disposizioni in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonchè misure per la funzionalità del Ministero dell’interno e l’organizzazione e il funzionamento dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata.
Legge Zanda29 marzo 2017
DL 12/2014 Beneficiari di protezione internazionale
Legge 125/2008 Norme del Pacchetto sicurezza

Direttiva Minori stranieri non accompagnati (2006)
Direttiva 83/2004 CE Protezione Internazionale 
DPR 140/2005  Accoglienza dei richiedenti asilo negli Stati Membri
DPR 303/2004 Riconoscimento dello Status di rifugiato
Legge 189/2002  (Legge Bossi-Fini)DPR 303/2004
Decreto 286 1998  (Legge Turco-Napolitano)
Legge  39/1990  (Legge Martelli)

Leggi di iniziativa popolare
2018 ICE Welcoming Europe, iniziativa dei cittadini europei

2017 Disegno di Legge 2092 Modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n. 91, e altre disposizioni in materia di cittadinanza, denominata “Ius Culturae”

2017 Legge di iniziativa popolare dal titolo “Nuove norme per la promozione del regolare permesso di soggiorno e dell’inclusione sociale e lavorativa di cittadini stranieri non comunitari” per la modifica della “Bossi – Fini” . Promossa da Radicali Italiani insieme a Fondazione Casa della carità “Angelo Abriani”, ACLI, ARCI, ASGI, Centro Astalli, CNCA, A Buon Diritto, CILD, con il sostegno di numerose organizzazioni impegnate sul fronte dell’immigrazione, tra cui Caritas Italiana, Fondazione Migrantes Comunità di Sant’Egidio e tante associazioni locali.

Cittadinanza

Legge 15 luglio 2009, n.94  Aggiornamento della Legge 91/1992
Legge 5 febbraio 1992, n. 91 

Regolarizzazione colf e badanti 

Direttiva europea 115/2008  Rimpatrio di cittadini di paesi terzi con soggiorno irregolare

Titoli di soggiorno che permettono di lavorare

Scuola

DPR 19/2016, recante disposizioni per la razionalizzazione e l’accorpamento delle classi di concorso a cattedre e a posti di insegnamento, ha istituito la nuova classe di concorso A-23, Lingua italiana per discenti di lingua straniera.

DM 197/2016, con il quale è stato adottato, ai sensi della stessa L. 107/2015 (art. 1, co. 124-125), il Piano nazionale 2016/2019 per la formazione in servizio dei docenti (che riguarda anche dirigenti scolastici e personale ATA), ha individuato tra le priorità nazionali “L’integrazione, le competenze di cittadinanza e di cittadinanza globale”

L. 107/2015 (art. 1, co. 7, lett. r) ha inserito fra gli obiettivi del potenziamento dell’offerta formativa l’alfabetizzazione e il perfezionamento dell’italiano come lingua seconda attraverso corsi e laboratori per studenti di cittadinanza o di lingua non italiana, da organizzare anche in collaborazione con gli enti locali e il terzo settore, con l’apporto delle comunità di origine, delle famiglie e dei mediatori culturali.

DM n. 718 del 5 settembre 2014 il MIUR aveva ricostituito l’Osservatorio nazionale per l’integrazione degli alunni stranieri e per l’intercultura, con compiti consultivi e propositivi. L’Osservatorio doveva, in particolare, promuovere politiche scolastiche per l’integrazione degli alunni con cittadinanza non italiana e verificarne la loro attuazione (anche tramite monitoraggi), incoraggiare accordi interistituzionali e favorire la sperimentazione e l’innovazione metodologica, didattica e disciplinare. Rinnovo dell’Osservatorio DM 31 agosto 2017, n. 643, poi integrato con DM 20 settembre 2017, n. 685.

Linee guida per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri, febbraio 2014. Aggiornamento delle precedenti linee guida emanate nel 2006 e del testo “La via italiana all’integrazione” 2007

C.M. 22/7/1990 n.205. La scuola dell’obbligo e gli alunni stranieri. L’educazione interculturale.

C.M. 2/3/1994 n.73. Il dialogo culturale e la convivenza democratica: l’impegno progettuale della scuola.

Direttiva MIUR n. 45/05 per promuovere e individuare nel territorio corsi di formazione per docenti e genitori di studenti stranieri

Circolare MIUR n. 24 del 1/3/2006. Linee guida per l’accoglienza degli alunni stranieri.

MIUR 23/10/2007. La via italiana per la scuola interculturale e l’integrazione degli alunni stranieri.

LR Regione Lazio del 14/07/08. Disposizioni per la promozione e la tutela dell’esercizio dei diritti civili e sociali e la piena uguaglianza dei cittadini stranieri immigrati.

DM 27.12.12. Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica.
E le successive Indicazioni Operative della CM n. 8 del 6 marzo 2013

DPR 08/03/ 1999 n.275 – art. 7: prevede la facoltà per le istituzioni scolastiche di promuovere accordi di rete per il raggiungimento delle proprie finalità istituzionali; e che l’accordo di rete può avere ad oggetto attività didattiche di ricerca, di sperimentazione e sviluppo, di formazione e aggiornamento, di amministrazione e contabilità, di acquisto di beni e servizi, di organizzazione e di altre attività coerenti con le finalità istituzionali

DPR 394/1999: art. 45. Regolamento sull’immigrazione: i minori stranieri hanno diritto all’istruzione – indipendentemente dalla regolarità della propria posizione -, nelle forme e nei modi previsti per i cittadini italiani. L’iscrizione può essere richiesta in qualunque periodo dell’anno scolastico. Per quanto concerne l’inserimento, lo stesso Regolamento (art. 45) prevede che i minori sono iscritti alla classe corrispondente all’età anagrafica, salvo che il collegio dei docenti deliberi l’iscrizione ad una classe diversa, tenendo conto dell’ordinamento degli studi del Paese di provenienza, del corso di studi seguito, del livello di preparazione raggiunto. Sempre il collegio dei docenti definisce il necessario adattamento dei programmi di insegnamento. Allo scopo, possono essere adottati specifici interventi individualizzati o per gruppi di alunni per facilitare l’apprendimento della lingua italiana. Il consolidamento della conoscenza della lingua italiana può essere realizzato anche mediante l’attivazione di corsi intensivi sulla base di specifici progetti.

D.LGS. 286/1998 (art. 38) stabilisce che i minori stranieri presenti sul territorio nazionale sono soggetti all’obbligo scolastico e che ad essi si applicano tutte le disposizioni vigenti in materia di diritto all’istruzione, di accesso ai servizi educativi, di partecipazione alla vita della comunità scolastica.

Lingua italiana di livello A2

Decreto 4 Giugno 2010  (Carta di soggiorno di lungo periodo):
Il DM Interni del 4 giugno 2010, attuativo della L. 94/2009 ha stabilito chela conoscenza della lingua italiana – almeno di livello A2 – è uno dei requisiti per l’ottenimento del Permesso CE per soggiornati di lungo periodo (ex Carta di soggiorno per cittadini stranieri): documento che gli immigrati possono richiedere dopo il possesso del Permesso di soggiorno da almeno cinque anni.

Con il DPR 179 del 14.9.2011 si è infine istituito l’accordo di integrazione, in adempimento alla L. 94/2009. Riguarda gli immigrati che entrano in Italia regolarmente  per la prima volta e devono sottoscrivere l’Accordo di integrazione: un sistema a punteggi che si conseguono alla realizzazione di alcuni atti (contratto di affitto, iscrizione dei figli a scuola…):
Testo, Allegato AAllegato B (tabella crediti)Allegato C (crediti decurtabili)

DL 12/2014 Beneficiari di protezione internazionale, a pag.3 al primo punto, afferma l’esclusione dei titolari di protezione internazionale ( asilo e sussidiaria) dall’obbligo di sostenere il test di lingua italiana per la richiesta della carta di lungo soggiorno.

Scuolemigranti

Norme

Norme